Ansia da separazione
L’ansia da separazione non è un capriccio né un comportamento “cattivo”. È una risposta emotiva profonda all’assenza della figura di riferimento. Distruzione, vocalizzi, eliminazioni in casa o agitazione non sono dispetti, ma segnali di sofferenza reale. Questi comportamenti emergono tipicamente quando il cane resta solo, non perché vuole “punire” qualcuno, ma perché vive l’assenza come qualcosa di difficile da sopportare. Per questo un approccio superficiale basato su punizioni o forzature non solo è inefficace, ma può peggiorare il disagio. Il percorso di recupero richiede gradualità, coerenza e un lavoro progressivo di abitudine alla solitudine: non si corregge un gesto, si aiuta il cane a stare meglio. Se sei a Genova e vuoi affrontare il problema con competenza e sensibilità, un centro educazione cani Genova può guidarti passo dopo passo, senza improvvisazioni.
Domande frequenti
Umanizzare il cane, trattarlo come un bambino, può aumentare l’ansia quando resta solo?
Se il proprietario impara alcune basi tecniche di gestione, i tempi di miglioramento possono ridursi davvero?
Se la casa diventa un problema ogni volta che chiudi la porta, non serve colpevolizzare nessuno, serve un piano.
Scrivimi o chiamami: 371-3688125 (WhatsApp e Telegram).